Glaucoma

COS'È

Il glaucoma viene definito “il ladro silenzioso della vista”. E’ una malattia subdola che colpisce il nervo ottico, un fascio di fibre nervose che trasmette gli impulsi elettrici derivati dagli stimoli visivi fino al cervello. Il glaucoma causa la perdita progressiva di tali fibre e non deve essere sottovalutato perché può condurre alla cecità.

LE CAUSE

L’unica causa finora riconosciuta universalmente è l’aumento della pressione intraoculare. Esistono alcuni fattori di rischio che possono aumentare la probabilità di sviluppare il glaucoma: età avanzata, predisposizione ereditaria, diabete, ipertensione sistemica, prolungata terapia con farmaci cortisonici, miopia.

DIAGNOSI PRECOCE

Il glaucoma può colpire chiunque: attualmente interessa circa il 2% della popolazione mondiale. Il miglior modo per prevenire la perdita della vista è la Diagnosi Precoce. E’ molto importante sottoporsi a visite periodiche di controllo a scopo preventivo (soprattutto dopo aver superato i 40 anni) anche se non ci sono sintomi.

“Il Glaucoma” – Intervista al Prof. Michele Vetrugno

Diagnosi e trattemento del Glaucoma

Il fattore di rischio più importante per il glaucoma è l’età, oltre ad eventuali fattori ereditari. Superati i 40 anni è quindi consigliabile effettuare, anche in assenza di sintomi, una visita oculistica completa. Non tutti gli esami sono necessari ad ogni visita e per ciascun paziente, anche se alcuni devono essere ripetuti ad intervalli regolari per poter riconoscere precocemente un segno di glaucoma o per seguirne l’evoluzione.

  • La TONOMETRIA è la misurazione della pressione oculare.
  • La PACHIMETRIA è la misurazione dello spessore della cornea.
  • La GONIOSCOPIA consente l’esplorazione dell’angolo di scarico dell’umore acqueo.
  • La OFTALMOSCOPIA permette l’osservazione diretta della retina e del punto in cui il nervo ottico si collega al bulbo oculare (papilla ottica).
  • La PERIMETRIA, ossia l’esame computerizzato del campo visivo, consente di valutare lo stato della funzione visiva globale del paziente.
  • L’HRT permette l’analisi tridimensionale della papilla ottica.

Il Trattamento del Glaucoma

Terapia Medica, Laser o Chirurgica.

La terapia medica

La terapia iniziale del glaucoma è generalmente una terapia medica che si avvale di colliri per ridurre la quantità di umore acqueo all’interno dell’occhio e, di conseguenza, abbassare la pressione intraoculare. Se la terapia a base di colliri non basta, si ricorre anche all’assunzione di farmaci per via orale. La durata d’azione di questi farmaci è limitata nel tempo: è quindi molto importante che vengano assunti con regolarità e con il dosaggio stabilito dal medico.

La terapia laser

La terapia laser è particolarmente indicata per combattere il glaucoma in chi ha difficoltà nella somministrazione dei colliri, o in casi particolari (gravidanza, malattie asmatiche, allergie) in cui i farmaci sono controindicati. Questa terapia varia a seconda del tipo di glaucoma e viene praticata ambulatorialmente. Per il glaucoma cronico ad angolo aperto si utilizza la SLT (Trabeculoplastica Laser Selettiva), mentre nel glaucoma ad angolo chiuso viene usata l’Iridotomia Yag laser.

L’intervento chirurgico

La chirurgia è indicata se la terapia laser e farmacologica non risultano efficaci nel ridurre la pressione oculare, oppure quando questa è così alta da rendere insufficienti le altre opzioni terapeutiche. Le principali tecniche chirurgiche sono la Trabeculectomia e l’impianto Ex-PRESS. Lo stato dell’arte è rappresentato dalla Microchirurgia trabecolare: nuove tecniche molto efficaci e promettenti che riducono la pressione con scarse complicanze.

E’ nato il Centro Mediterraneo Glaucoma

Il primo ambulatorio oculistico interattivo per la diagnosi e la cura del glaucoma. Un punto di riferimento italiano per la diagnosi e la cura delle varie forme di glaucoma.

L’intervento chirurgico per combattere il glaucoma

TRABECULECTOMIA

La Trabeculectomia è l’intervento più antico ma ancor oggi più utilizzato: ha lo scopo di creare un nuovo canale di drenaggio mettendo in comunicazione lo spazio compreso tra l’iride e la cornea e quello situato sotto una membrana, la congiuntiva, che riveste il globo oculare. L’intervento consiste nell’asportazione di un frammento di tessuto appartenente alla parete dell’occhio: si ottiene così una valvola che consente all’umore acqueo di uscire dall’angolo di scarico e di accumularsi in uno spazio interno della parete oculare, sotto la congiuntiva, prima di diffondersi all’indietro. La congiuntiva viene sollevata dall’umore acqueo causando un rigonfiamento (bozza filtrante) visibile sollevando la palpebra.

L’IMPIANTO EX-PRESS

L’impianto Ex-PRESS è un’intervento sempre più utilizzato, ed ha le stesse prerogative della trabeculectomia, limitandone altresì le complicanze intra e postoperatorie. Si tratta di una piccola valvola che si inserisce al confine tra la cornea e la sclera, e serve come valvola di regolazione dell’umor acqueo dall’interno all’esterno dell’occhio.

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